La Chiesa ha ribadito la propria contrarietà riguardo alla decisione assunta dai giudici sul caso Eluana Englaro, escludendo comunque ogni volontà di interferenza con l’attività legislativa in tema di eutanasia e testamento biologico.
A prendere la parola il presidente Angelo Baganasco: «La dottrina cattolica e anche il buonsenso universale ci dicono che tutti mangiano e bevono senza prendere alcuna medicina, il che significa, sostanzialmente, che non sono funzioni curative ma vitali per tutti, dal bambino piccolo all’anziano a noi adulti», commentando la sentenza della Corte di Cassazione che ha autorizzato l\’interruzione di alimentazione e idratazione per Eluana, in coma vegetativo da quasi 17 anni, dopo la lunga battaglia civile e legale condotta da suo padre.
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