E’ iniziato dicembre. Un mese sempre strano, punto d’arrivo di ogni anno.
Quello che sta (quasi) per finire, è stato un anno intenso.
Nel bene e nel male.
Con un quasi perfetto bilanciamento, la vita mi ha dato molto e si è presa tanto.
Con l’arrivo del 12° mese, si è travolti dall’imminenza delle Feste. Bisogna pensare a tutto, a tutti.
E’ l’occasione giusta per fare una telefonata a chi non si sente da tempo, scrivere a chi abbiamo lasciato in stand-by, cercare i regali giusti per le persone del cuore, e un pensiero carino per chi fa comunque parte della nostra vita. C’è da preparare la casa per accogliere gli amici che passeranno di qui …. addobbare è un modo per dire “benvenuti”.
Mi piace preparare la casa per noi che la viviamo tutti i giorni e per chi arriverà apposta per stare in nostra compagnia. Mi piace farli sentire a loro agio, scaldati dal camino e da una tazza di cioccolata, renderli partecipi di un’atmosfera che diventa quasi involontariamente magica.
Tra qualche giorno, si andranno a prendere gli enormi scatoloni con gli addobbi, le luci, l’albero; riposti con cura 11 mesi fa, e di nuovo pronti a regalarci una casa vestita a festa.
Ricordo i miei pensieri di 11 mesi fa, quando mi chiedevo se Nonit sarebbe stata ancora qui a prepararci il suo celebre zelten, e mai avrei immaginato che Pupina sarebbe rientrata da Roma.
Quando Busti zampettava contenta tra fiocchi e nastri, e i Nani non erano ancora nati.
A voltarsi indietro, quante cose non sapevo allora ……
Quest’anno, dopo molti anni, andrò a cercare i regali con Pupi, e con lei studierò il pranzo di Natale; quest’anno non preparerò la casa per lei, ma con lei; quest’anno, avrò nuove amiche da immaginare nelle loro case; quest’anno sarà un Natale diverso. O forse solo più consapevole.
Buon dicembre, Ragatte
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