Yourpage Yourpage e' un aggregatore di notizie provenienti dai blogs e siti iscritti. Il nostro importatore di feed si aggiorna automaticamente ogni ora in modo tale che le vostre news vengano pubblicate quasi in tempo reale. Per segnalare il vostro sito basta cliccare il menu SEGNALA IL TUO SITO e riempire il form. Dopo verifica verranno attivati i feed del vostro sito automaticamente.

BLOGS E SITI ISCRITTI: 650 - LEGGI IL REGOLAMENTO

Gen
23rd

Storico accordo sulla riforma dei contratti, no della Cgil

Author: Webmaster Yourpage | Categoria Politica

Cisl, Uil e Ugl, oltre che Confindustria e tutte le associazioni imprenditoriali, ma non la Cgil, hanno firmato con il governo l’accordo-quadro per la riforma del modello contrattuale, valido sia per il settore privato che per quello pubblico, al termine di una riunione a Palazzo Chigi. Manca la firma dell’Abi e delle assicurazioni che, pur condividendo il testo, si sono riservate di sottoscriverlo nei prossimi giorni.

Grande soddisfazione da parte del ministro Sacconi

Un risultato, la firma dell’accordo quadro sul modello contrattuale, di «portata storica». «Finalmente oggi  abbiamo un risultato di portata storica, per la prima volta si abbandona un approccio conflittuale e si afferma un modello cooperativistico». E questa «novità storica», sottolinea, si verifica «in un momento di crisi globale» per affrontare la quale è fondamentale anche l’atteggiamento delle parti sociali. « È un accordo quadro con cui si riforma il modello della contrattazione quale fu a suo tempo codificato dall’accordo del 23 luglio 93 che risulta così completamente sostituito.

Entra nel particolare Brunetta

Il nuovo modello contrattuale «è unico per pubblico e privato» ha spiegato invece il ministro della Funzione pubblica, Renato Brunetta. La riforma, ha spiegato, «supera il concetto di inflazione programmata e fa riferimento a un indice esterno fatto da un soggetto terzo». Il nuovo contratto, ha aggiunto, «durerà tre anni. Sono previsti eventuali recuperi in caso di scostamento tra l’indice e l’andamento dell’inflazione effettiva e nel caso del pubblico con l’andamento effettivo dei salari reali

Soddisfazione anche da parte di La Russa che comunque critica la CGIL

La Cgil è l’unico sindacato che fa prevalere l’ideologia sull’analisi dei fatti. Per fortuna è finito il dogma dell’unanimismo sindacale

Già ieri Emma Marcegaglia aveva attaccato Epifani per il suo rifiuto definito ideologico

Non possiamo più perdere tempo. Gli altri sindacati stanno mostrando realismo e senso di responsabilità». Per la presidente di Confindustria trovare un’intesa oggi significherebbe aprire «una nuova stagione, positiva: per la prima volta, dopo il ‘93, vi sarebbe un accordo generale a difesa di salari e produttività. Mi auguro che Epifani non guardi ad altri obiettivi, come le elezioni europee

Complimenti al governo per il risultato ottenuto dopo anni di attesa e stima per i sindacati che non si sono fatti frenare dal diktat politico della CGIL.

Vota quest’articolo su OK Notizie, su Fai Informazione e su Wikio

Posted in lavoro, welfare   Tagged: abi, brunetta, cgil, cisl, confindustria, contratti, la russa, riforma contratti, sacconi, uil   

Vai alla Fonte

Articoli che potrebbero interessarti

Tag: Politica

Articoli correlati

You must be logged in to post a comment.