Un nuovo disegno di legge sull’università vedrà la luce nei prossimi mesi.
Il ministro Maria Stella Gelmini sta predisponendo un disegno di legge, per modificare in modo radicale le norme riguardanti la Governance degli atenei italiani. Nel disegno di legge, che attualmente è in fase di elaborazione, è prevista una novità di grande importanza, la quale riguarda il sistema di selezione dei docenti universitari, dei ricercatori, e dei professori associati.
I concorsi, fino ad oggi tenuti nei singoli atenei per la scelta dei docenti, saranno sostituiti da una selezione divisa in due fasi. Per diventare docente ordinario, ricercatore e professore associato si dovrà affrontare una abilitazione scientifica nazionale, indicando la produzione scientifica che i candidati sono riusciti a realizzare in precedenza.
In questa maniera, la comunità degli studiosi dovrà solo valutare la caratura scientifica dei partecipanti. I singoli atenei sceglieranno i docenti ed i ricercatori, di cui hanno bisogno, tra quanti sono in possesso della abilitazione e sono inseriti negli elenchi nazionali degli studiosi, apprezzati per il lavoro scientifico svolto.
Secondo le linee generali del disegno di legge predisposto dal ministro Gelmini, il consiglio di amministrazione degli atenei sarà composto da personalità esterne, imprenditori, finanziatori esterni e privati, professionisti affermati, in modo da accrescere l’autorevolezza dei rettori universitari, sottraendoli alle nefaste pressioni esercitate dai colleghi.
Un disegno di legge che dovrebbe colpire le logiche corporative e i conflitti di interesse del mondo universitario.
Per il momento ci sono solo delle linee guida, sulle quali si registra la convergenza del mondo accademico e dell’opposizione. Martedì c’è stato un primo confronto positivo con il ministro, con più di 70 rettori, il responsabile Pd dell’educazione, Giuseppe Fioroni, il presidente della Crui Enrico Decleva, il vice capogruppo del Pdl al Senato Gaetano Quagliariello e il senatore del Pdl Giuseppe Valditara.
Ci sono tutti i presupposti per creare qualcosa che vada a smantellare certe abitudini negative all’interno dell’Università. Il cammino è ancora lungo ma la convergenza attuale indica buone possibilità di riuscita
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Posted in istruzione, università Tagged: concorsi, docenti, gelmini, rettori, ricercatori, selezione, università







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