Dopo le pesantissime critiche di Almunia o i meravigliosi studi sulle elezioni politiche 2008 falsati ennesima figuraccia per La Repubblica.
Riprendiamo questa news
Repubblica “è un giornale di sinistra che ha cercato un pretesto per attaccare Berlusconi. Ma i commenti più duri erano di Valli, non miei”. A dirlo, in una querelle tutta interna al mondo dell’informazione, è Philippe Ridet, il corrispondente di Le Monde che in un’intervista al Giornale nega di essere mai stato convocato dalla Farnesina per i suoi articoli sull’Italia e smentisce di aver duramente attaccato il governo.
“Io - dice Ridet - non sono mai stato convocato alla Farnesina e non ho affatto accusato Berlusconi di essere un dittatore. I miei rapporti con Palazzo Chigi sono ottimi“. Ridet spiega di essere andato alla Farnesina ma “per spiegare a un gruppo di giovani diplomatici come la stampa straniera vede il vostro paese”. “Se ritengo che il governo debba essere criticato - conclude Ridet - lo scrivo e ho anche spiegato, ai vostri diplomatici, le quattro ragioni per cui l’Italia non gode di buona stampa nel mondo. Ma mi comporto allo stesso modo quando ritengo che il vostro governo debba essere elogiato”.
Poverini. Ormai accecati dall’antiberlusconismo collezionano figuracce in sequenza, tutte dovute alla smania di attaccare Berlusconi su qualsiasi cosa (anche eventi inventati)
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