Ancora inchieste e procedimenti giudiziari sul Pd campano. Dopo il caso Romeo e i recenti sviluppi sull’indagine sulla centrale a biomasse di Pignataro che ha coinvolte oltre 20 persone compreso un candidato alle europee del Pd un nuovo caso sconvolge il centrosinistra.
Il sindaco di Salerno De Luca, insieme ad altri 13 co-imputati, è stato rinviato a giudizio per falso e truffa
Tutti rinviati a giudizio: il presidente degli industriali di Napoli Gianni Lettieri, il sindaco di Salerno Vincenzo De Luca e il suo predecessore Mario De Biase, oltre ad altre undici persone tra tecnici comunali e imprenditori. Coinvolti in un’inchiesta giudiziaria sulla delocalizzazione delle ex Manifatture cotoniere meridionali di Salerno, con accuse che vanno dalla truffa aggravata al falso.
In particolare
«Dalle intercettazioni telefoniche e dalle dichiarazioni testimoniali — si legge nel decreto — emerge, al tempo dei fatti, una realtà politico-amministrativa ambientale tale da poter giustificare un’iniziativa del pm (Vincenzo Montemurro; ndr) orientata nei confronti di un singolo centro di potere burocratico-amministrativo »
Ricordiamo anche che De Luca è già stato rinviato a giudizio per un altro procedimento
L’inchiesta sull’Mcm porta la stessa data, anzi lo stesso numero di quella su Ideal Standard-SeaPark (che non coinvolge Lettieri, ma solo il sindaco De Luca, rinviato a giudizio lo scorso dicembre). È la seconda inchiesta che a fine 2005 fa tremare di nuovo palazzo di città.
e che il sindaco ha già sulle spalle una condanna in primo grado per il caso della discarica provvisoria della frazione Ostaglio
Insomma niente di nuovo dal fronte piddino in Campania. Inchieste su inchieste, indagati, rinviati a giudizio ecc Ma non erano i campioni dell’onestà?
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Posted in città, cronaca giudiziaria, giustizia, salerno Tagged: de luca, falso, pd, rinvio a giudizio, salerno, truffa







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