La stampa locale e vari siti web (IlForzaMessina di Gambale e MessinaSportiva di Straface su tutti) annunciano l’interessamento di Immacolato Bonina (ex presidente dell’Igea Virtus) all’acquisto dell’Acr Messina per una cifra che si aggirerebbe tra i 300 e i 350 mila euro, mentre Di Lullo e la Chierichella mettono il prezzo tra i 600 e i 400 mila euro, rendendosi disponibili ad una più elastica trattativa, così come hanno fatto intuire oggi nell’incontro a Palazzo Zanca dinanzi al consiglio comunale.
Io mi auguro che Bonina, amareggiato della scarsa affezione dei barcellonesi verso l’Igea Virtus, tale da convincerlo a venderla appena un mese fa, possa oggi essere attratto dalla fame di calcio e dalla smisurata voglia di riscatto dei messinesi, che, se vedranno le cose fatte con serietà e senza approssimazione, sapranno ripagarlo con moltissime presenze allo stadio.
Bonina è un uomo che ha esperienza e passione per il calcio, quindi sono sicuro che se acquisterà il Messina, saprà essere un ottimo presidente e saprà portare avanti un progetto calcistico di buon livello nel capoluogo cittadino. Mi auguro che riuscirà a trovare altri imprenditori seri che possano affiancarlo, tale che la nuova proprietà giallorossa possa essere economicamente più solida.
Insomma sono contento dell’interessamento di Bonina al Messina perchè con lui si può sperare in un progetto calcistico serio ed economicamente robusto. I contro possono essere il fatto che sia barcellonese e che è stato socio dei Franza nell’Igea Virtus, ma è anche vero che non è detto che ciò avvenga di nuovo, visto che i tifosi vigileranno in merito, e che pure un certo Massimino era catanese eppure fece benissimo in riva allo stretto. E poi non possiamo nemmeno permetterci di fare troppo gli schizzinosi oggi come oggi: alternative credibili non esistono e, visti i recenti trascorsi, meglio evitare di credere alle fiabe!
I tifosi organizzati hanno già fatto sapere che accoglieranno benissimo Bonina ed il suo entourage in città, tanto che Gambale sul suo sito ha già scritto che è stato allertato Ezio Castellucci, l’anno scorso proprio all’Igea, come futuro allenatore del Messina.
A breve ci sarà l’incontro tra Bonina ed il legale di Di Lullo, l’avvocato Maurilio D’Angelo, per intavolare la trattativa, che, secondo me, si assesterà a non meno di 350/450 mila euro, considerati i 210 mila euro dell’asta ed il capitale sociale con cui è stata costituita la S.r.l. dell’Acr Messina, versati da Di Mascio… ops Di Lullo e soci.
Occorre però fare presto, ben prima del 13 luglio, ultimo giorno utile per l’iscrizione in Serie D. Va bene che oggi nell’incontro a Palazzo Zanca dinanzi al consiglio comunale la Chierichella ha detto che, seppure disponibili a vendere subito, iscriveranno comunque la squadra in D e faranno anche richiesta di ripescaggio in Seconda Divisione (elementi che forse farebbero aumentare il prezzo…), ma ormai chi può dare più fiducia a Di Lullo e ai suoi proclami?
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